Il progetto “Galvanica Digitale – ridurre sprechi e tempistiche” nasce con l’obiettivo di applicare strumenti avanzati di analisi dei dati, machine learning e digitalizzazione delle operations per migliorare il controllo del processo galvanico, ridurre gli scarti e rendere il sistema produttivo più efficiente e sostenibile.

Il lavoro ha portato allo sviluppo di una piattaforma digitale per il monitoraggio e la gestione delle attività dell’impianto galvanico, capace di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati di processo. Attraverso modelli di Machine Learning e Intelligenza Artificiale, il sistema consente di individuare eventuali anomalie operative, migliorare la stabilità del processo e supportare gli operatori nella gestione quotidiana delle attività.

I primi risultati sono concreti: la piattaforma permette di ridurre i difetti di lavorazione, migliorare la tracciabilità delle operazioni e ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Questo significa offrire ai clienti un processo galvanico più stabile e controllato, con minori variazioni qualitative nel tempo.

Parallelamente, la digitalizzazione del processo consente di ridurre fino i tempi di apprendimento per gli operatori, facilitando l’inserimento delle nuove risorse e rendendo più strutturato il trasferimento delle competenze tecniche. Un fattore chiave per garantire continuità produttiva e affidabilità nel lungo periodo.

Oltre agli aspetti tecnologici, il progetto ha rappresentato anche un importante passaggio nel percorso di innovazione organizzativa dell’azienda. Come sottolinea Matteo Zanandrea, CEO di Dradura Italia, l’iniziativa nasce dalla volontà di integrare tecnologia e processo produttivo per migliorare le performance industriali e rafforzare la capacità dell’azienda di affrontare le sfide future del manifatturiero. I risultati ottenuti finora sono incoraggianti e stanno già aprendo nuove prospettive di sviluppo: l’azienda sta infatti valutando l’estensione della piattaforma digitale anche ad altri impianti strategici dello stabilimento, come quello di verniciatura.

Dal punto di vista operativo, l’introduzione di strumenti digitali in un processo complesso e delicato come la galvanica ha inizialmente richiesto un importante lavoro di coinvolgimento delle persone. Emilia Della Corte, Quality Manager di Dradura Italia, racconta come nelle prime fasi del progetto alcuni operatori avessero espresso timori legati alla perdita di controllo su un processo basato su equilibri chimici molto precisi. Con il tempo, tuttavia, la percezione è cambiata: gli operatori hanno iniziato a sperimentare direttamente i vantaggi della piattaforma, che oggi li supporta nelle attività quotidiane riducendo la necessità di raccogliere dati manualmente o ricordare parametri complessi.

La digitalizzazione contribuisce inoltre a facilitare il passaggio di competenze tra generazioni di operatori, rendendo più strutturato il trasferimento del know-how tecnico e garantendo continuità operativa e stabilità della qualità nel tempo. In questo modo Dradura rafforza ulteriormente la propria capacità di garantire standard qualitativi costanti anche nelle produzioni ad alto volume.

Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione con Università degli Studi di Padova, che ha contribuito allo sviluppo dei modelli di analisi e degli algoritmi applicati al processo produttivo, e AzzurroDigitale, azienda specializzata nella digitalizzazione delle operations manifatturiere e nell’implementazione di soluzioni tecnologiche per l’industria.

L’iniziativa è stata sostenuta da SMACT Competence Center, il centro nazionale per la digitalizzazione delle imprese che promuove progetti di innovazione industriale.

Contributo concesso

Progetto finanziato da SMACT attraverso il BANDO PROGETTI IRISS (Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale) 2023, all’interno del PNRR – Next Gen. EU – M4C2I2.3 con €164.333,00.